Le funzioni massoniche del Rito Scozzese Antico ed Accettato (di F.F.)

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La Piramide rituale del Rito Scozzese si sviluppa in una sequenza di 33 gradi
considerando anche i 3 Gradi Simbolici.
I criteri di classificazione dei vari gradi possono essere diversi. Considerando
esclusivamente il criterio attinente ai loro contenuti iniziatici ed alle loro funzioni, i 33
gradi vengono ripartiti in cinque categorie.
Gradi Simbolici o Primitivi (dal 1° al 3°)
Gradi di Perfezionamento (dal 4° aI14°)
Gradi Capitolari (dal 15° aI18°)
Gradi Filosofici (dal 19° al 30°)
Gradi Sublimi o Amministrativi (dal 31° al 33°)
Ciascuna categoria ha un particolare significato dal punto di vista iniziatico e svolge
determinati compiti e funzioni.
Gradi Simbolici o Primitivi
La struttura dinamica elementare, cioè quella che contiene ed esprime il concetto di
azione, è quella “ternaria” poiché produce l’organizzazione di un sistema, permette
l’azione e manifesta l’idea di ordine, di armonia, di legge.
E quindi ternaria è la struttura operativa primaria di ogni organizzazione iniziatica, e
in modo ternario si articolano le arti e i mestieri ed i primi tre gradi della Libera
Muratoria.
Colui che aspira ad apprendere un arte o un mestiere, e viene accettato in quanto
dimostra di averne le attitudini, è un Apprendista. Fatti propri gli elementi tecnici e i
fondamenti culturali, all’Apprendista viene aumentato il salario, e diventa Compagno
in quanto “conosce l’Arte”. Ciò significa che è sufficientemente padrone del mestiere
per lavorare in modo autonomo nella realizzazione dei progetti concepiti e tracciati
sulla Tavola da disegno dal Maestro.
Data la stretta correlazione analogica, le tre fasi operative così esplicate sul piano del
mestiere, si possono trasferire tali e quali sul piano iniziatico:
• Nel I grado, il lavoro si propone la “purificazione fisio/psichica”, cioè una
riqualificazione e rigenerazione sensoriale, sentimentale e mentale, mediante un
processo attivo di trasformazione.
Simbolicamente è lo sgrossamento della Pietra Grezza, avvalendosi del Mazzuolo,
dello Scalpello e della Riga. L’esecuzione del lavoro, cioè l’allineamento interiore,
viene controllata dal II Sorvegliante mediante il Filo a Piombo.
• Nel II grado, il lavoro è indirizzato alla “illuminazione”, cioè alla ricerca ed
all’approfondimento della Conoscenza sapienzale tradizionale esoterica, mediante un
processo passivo di ricezione ed assorbimento.
Simbolicamente è la regolarizzazione e levigatura della Pietra sgrossata, in modo da
renderla Cubica, avvalendosi in particolare dello Scalpello e della Leva.
L’esecuzione del lavoro, cioè l’equilibrio interiore, viene controllata dal I Sorvegliante
mediante la Livella.
• Nel III grado, il lavoro è finalizzato alla “reintegrazione” interiore nello stato edenico
primordiale. Il Maestro spazia nel campo della Conoscenza metafisica avvalendosi
dell’intuizione intellettuale, e costruisce per l’umanità sotto la guida illuminante dello
spirito.
Simbolicamente è il processo di morte e di rinascita, morte dell’uomo incentrato
sull’Anima (mente e sentimento) e rinascita dell’uomo incentrato sullo Spirito
(intelletto puro). Il Maestro traccia i piani costruttivi sulla Tavola da disegno
avvalendosi della Squadra e del Compasso.
Ogni costruzione deve essere del tutto armonica, e cioè giusta, perfetta e regolare; la
verifica viene compiuta dal Maestro Venerabile mediante la Squadra.
Nei tre gradi della iniziazione muratoria è rappresentato esaurientemente tutto il
cammino che deve percorrere “l’uomo di desiderio” per raggiungere la perfezione,
cioè la completezza dello stato umano. Tutto il corso dei Misteri minori,
dell’iniziazione reale, vi e simbolicamente racchiuso.
Ciò nonostante, è stata sentita la necessita di creare un’ulteriore organizzazione
rituale, sovrapposta. Negli Alti Gradi si riprende dall’inizio il discorso, anche se a
livello superiore, e si ripercorrono le fasi delineate nei tre gradi simbolici, con
maggiore gradualità. fino al compimento dei misteri minori, per poi passare, con
ampio respiro, nel campo, solo simbolicamente definito, dei Misteri maggiori.
Gradi di Perfezionamento
Coprono la prima fase della via iniziatica muratoria scozzese, nella parte relativa ai
Misteri Minori. Corrispondono quindi al tempo muratorio dell”’apprendistato”. Così
l’iniziazione al IV grado, che è il primo della serie, corrisponde a quella di
Apprendista.
L’ultimo grado, il XIV, è quello di passaggio alla seconda fase, per cui il suo
conferimento corrisponde qualitativamente al passaggio a Compagno.
Gradi Capitolari
In questa categoria si svolge il tempo equivalente a quello muratorio del grado di
Compagno. L’ultimo grado, il XVIII, corrisponde al grado di Maestro, il livello
massimo della iniziazione muratoria tradizionale. Sono i gradi gnostici per
eccellenza.
Gradi Filosofici
I primi undici gradi di questa categoria scandiscono in sequenza undici diversi livelli
operativi specifici delta Maestranza muratoria. L’ultimo grado, il XXX, vede l’iniziale
consacrazione sacerdotale. Siamo all’inizio del secondo stadio della via iniziatica,
considerata nella sua globalità. Siamo all’inizio dei Misteri Maggiori.
Gradi Sublimi o Amministrativi
Questa categoria si articola in tre gradi, che possono essere presi a simbolo delle tre
fasi specifiche della iniziazione sacerdotale. Il 33° grado simbolizza il massimo livello
iniziatico, quello di Adepto.
La Piramide rituale scozzese, che evidenzia la gerarchia che è connaturata alla scala
iniziatica, è anche significante nell’ambito globale umano della graduazione
gerarchica che, in via del tutto naturale, esiste in ragione delle differenze intrinseche
che esistono tra tutti gli uomini, a causa delle rispettive diverse nature.
Si può infatti considerare che, in una società organizzata, ogni individuo estrinsechi
la propria natura nell’ambito più confacente per la sua espressione, secondo regole
omologhe a quelle espresse in una organizzazione iniziatica.
Al riguardo, alla categoria scozzese più elevata corrispondono funzioni di livello
intellettuale/spirituale, e quindi di carattere”politico” nel senso etimologico; alla
categoria dei gradi filosofici corrispondono funzioni a carattere dirigenziale-operativo;
alla categoria dei gradi capitolari corrispondono funzioni concettuali; alla categoria
dei gradi di perfezionamento corrispondono, infine, funzioni esecutive.

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